Una
torta di oltre mille miliardi, ma solo il 44 per cento ha una destinazione
scelta dai contribuenti che l’hanno messa insieme, firmando la casella sul
modulo della dichiarazione dei redditi: è il famoso “otto per mille ” che
il 56 per cento dei cittadini lascia senza destinazione. Perché non devolverlo
a iniziative promosse a favore della donna e della famiglia?
La
domanda, destinata a trasformarsi entro l’anno in una “proposta di legge di
iniziativa popolare ”, sempre che si trovino nei sei mesi prescritti le 50mila
firme necessarie, viene da “Donne & Futuro ”, libera associazione per la
donna d’oggi costituitasi a Torino undici mesi fa.
La
sua presidente, Anna Maria Zucca, ha ieri presentato l’iniziativa in
Provincia, ente presieduto da una donna e con la più alta percentuale di donne
in giunta, presenti – anche se non al completo – il Comitato per le pari
opportunità e la Commissione per le parità, la presidente Bresso, la
vicepresidente del consiglio Maria Valeria Galliano, gli assessori provinciali
Maria Pia Brunato e Anna Ferrero, l’assessore comunale Eleonora Artesio.