"Non coltiviamo facili illusioni: il progetto che prevede di devolvere l'otto per mille alle donne e alle famiglie non è certo di facile realizzazione. Quel che conta però è che le energie si uniscano e che il gruppo diventi una forza in grado di trasformarsi in rete. Importante è restare pragmatiche e puntare a risultati concreti. Per esempi stringere rapporti diretti con le Commissioni Pari Opportunità presenti nelle aziende pubbliche e private e raccogliere liste di competenza. Un modo semplice, indolore e per giunta non costoso per iniziare a far sentire la propria voce a partire dal posto di lavoro ".
E' terminato con l'efficace arringa di Ada Grecchi - consulente aziendale e Consigliere del Centro Europeo di Formazione Professionale - il convegno organizzato ieri dall'associazione Donne & Futuro dedicato al "Progetto Otto per Mille" in cui è intervenuto anche il sindaco Castellani. Ricco di testimonianze arrivate da molte regioni italiane, la giornata di riflessione sugli aspetti giuridici e applicativi della proposta che vorrebbe la famiglie e le donne in difficoltà destinatarie dei fondi raccolti con l'otto per mille, ha visto susseguirsi per tutto il giorno interventi che hanno toccato molteplici aspetti : il profilo giuridico, il rapporto con le istituzioni, i cambiamenti sociali - illustrati da Chiara Saraceno - la formazione culturale e professionale, la prevenzione, la violenza subita in famiglia, le famiglie monoparentali, tempi e servizi per l'infanzia.
Punti di vista diversi per un unico obiettivo: il miglioramento della qualità della vita di tutti.
Sara Strippoli