LA STAMPA -  23 maggio  '99

CONVEGNO: OTTO per mille A DONNE E FAMIGLIE 

Forse no tutti sanno che mediamente oltre il 50% dei contribuenti non esprime nessuna preferenza sulla destinazione annuale dell'otto per mille. Ne consegue che una minoranza sceglie per tutti.

Alla luce di questa considerazione, e dell'importanza crescente delle problematiche legate a realtā femminili quali la famiglia, l'infanzia, la prevenzione sanitaria e le pari opportunitā, l'Associazione "Donne & Futuro! - costituitasi nel '98 - chiede la possibilitā di riservare una quota della dichiarazione dei redditi per la costituzione di un Fondo che consenta un intervento mirato su questi temi. La strada per la realizzazione dell'iniziativa, illustrata ieri nel convegno intitolato"Progetto otto per mille destinazione donne e famiglie", passa attraverso una proposta di legge a carattere popolare: la campagna di adesione ha giā raggiunto le 3 mila firme di consenso.

Un percorso tutto in salita. La proposta va letta alla luce di alcune percentuali indicative del quadro specifico del nostro Paese: in Italia solo il 3,4% della spesa sociale č destinata al sostegno delle famiglie contro il 7,3% a livello europeo. Quanto all'otto per mille, nel '98 la ripartizione fra i vari soggetti č stata la seguente: su 1.507 miliardi, 1.327 sono andati alla Chiesa Cattolica, 175 allo Stato, 5 alla Chiesa avventizia e ai valdesi. Eterogenee le voci di spesa coperte dalla quota statale: dai mutui alle regioni per calamitā naturali alla conservazione dei beni culturali, dalla solidarietā internazionale al patrimonio librario. Da qui la richiesta di un Fondo "ad hoc" per intervenire sui molteplici problemi che deve affrontare il mondo femminile in rapida trasformazione, sospeso fra i successi e le contraddizioni di una irrinunciabile emancipazione.

ale.mon.

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