Torino - Devolvere l'8 per mille della dichiarazione dei redditi alle donne? Presto potrebbe essere un'alternativa reale. La novità arriva da Torino dove l'associazione "Donne & Futuro" ha lanciato la proposta di inserire fra le destinazione possibili dell'8 per mille, anche quella destinata ad un fondo di solidarietà creato appositamente per le donne.
"L'idea come spesso accade, è nata quasi per caso parlandone fra noi socie - spiega la presidente Anna Maria Zucca - Dovevamo compilare la dichiarazione dei redditi e nessuna delle alternative proposte ci lasciava soddisfatte. Sapevamo che il 56% degli italiani, negli anni precedenti non avevano scelto alcun destinatario. Una percentuale enorme di insoddisfatti come noi, dunque! Allora abbiamo immaginato un'ipotesi sicuramente più invitante: devolvere questa percentuale per creare un fondo di solidarietà destinato alle donne indigenti o in difficoltà. E così abbiamo cominciato a lavorarci sopra. "
Il primo passo è stato quello di raccogliere firme per verificare il consenso che poteva esserci su un'iniziativa del genere. Ebbene, in soli quattro mesi, le socie di "Donne & Futuro" ne hanno raccolto circa tre mila (molte delle quali anche maschili ), catturando l'attenzione di varie istituzioni, tra cui la provincia di Genova e le consulte femminili. Il Fondo di solidarietà, proposto dall'associazione femminile torinese, mirerebbe a finanziare progetti ben precisi: nei casi di separazione coniugali, per esempio, per garantire il versamento dell'assegno familiare qualora il coniuge non lo versasse regolarmente (cosa che avviene molto spesso) oppure per realizzare, nei vari comuni, una struttura per la prevenzione nella salute delle donne, o anche per offrire sostegni alle ragazze madri: asili-nido, corsi di formazione professionale, e così via.
A beneficiare delle entrate di questo provvidenziale 8 per mille, sarebbero i ministeri cosiddetti "senza portafoglio ", cioè Pari Opportunità e della Solidarietà, mentre la supervisione dei lavori realizzati verrebbe affidata ad un apposito organismo di controllo. In un imminente convegno l'associazione "Donne & Futuro" presenterà ufficialmente il progetto affinché venga discusso e integrato con ulteriori eventuali proposte. Al termine della stagione estiva, infine, si procederà alla raccolta di firme per la presentazione della nuova legge.
"Il nostro intento - conclude la presidente - è quello di creare una sorta di movimento d'opinione che si impegni nella difesa dei diritti delle donne. Per far questo, però, occorre anche l'aiuto di tante altre associazioni di tutta Italia, alle quali colgo l'occasione per lanciare un appello alla collaborazione. "
Il numero telefonico di "Donne & Futuro" è: 011-518 74 38
Intanto le iscritte de "La Nereide ", associazione che per statuto si batte per i diritti delle donne, si sono impegnate, in blocco, a firmare e far firmare la proposta, con la speranza che già nel 2000 vada in porto.
Alice Politi