La Repubblica 2 dicembre 1998 - Il lavoro - Genova

L'otto per mille" Sarebbe giusto darlo alle donne

Un progetto dell'Associazione Donne & Futuro" - la Provincia: raccoglieremo le firme


IL 56% dei contribuenti italiani, almeno secondo i dati del '94, non aveva espresso alcuna indicazione nella destinazione dell'otto per mille; non aveva cioè specificato se assegnarli allo Stato, alla Chiesa cattolica o ad altre confessioni riconosciute, così come prevede la legge. Un fondo che praticamente è andato perso, non andando a costituire alcuna dotazione per progetti specifici, come invece si fa per i beni culturali, ad esempio, o per progetti di solidarietà. Ma quei soldi, invece, potrebbero andare alle donne. Si creerebbe così una riserva finanziaria necessaria per avviare nuovi asili nido, incentivare il reinserimento delle donne nel mondo del lavoro, dare sostegno alle ragazze madri o anticipare, in caso di inadempienze, gli assegni di mantenimento ai minori figli di genitori separati e in difficoltà economiche. Un fondo dotato di diversi miliardi di lire che potrebbero essere o ministeri legati alle tematiche femminili (quello della Solidarietà e delle Pari Opportunità) a gestire valutando i diversi progetti da finanziare.
E' l'idea lanciata da "Donne & Futuro", associazione nazionale no-profit che ha presentato il suo gruppo genovese ieri mattina in Provincia alla presenza della Presidente Marta Vincenzi che ha assicurato l'appoggio politico al progetto. "Otto per mille: destinazione donne & famiglia". hanno spiegato la presidente nazionale Anna Maria Zucca e la referente genovese Laura Colletti, dovrebbe trasformarsi da progetto in disegno di legge di iniziativa popolare, probabilmente entro la prossima estate, con un serie di iniziative e di raccolte di firme che saranno avviate un po' dappertutto. E Sperando, inoltre, che il messaggio venga recepito anche dalle forze politiche che, pronte quindi a farlo proprio ed appoggiarlo in sede parlamentare.
La Provincia, ha confermato Marta Vincenzi, garantendo l'appoggio alle promotrici di "Donne & Futuro", "è molto interessata e a disposizione perché i vostri obiettivi di ascolto e di sostegno ai problemi delle donne coincidono con quelli del nostro centro delle pari opportunità. Faremo conoscere il progetto nei comuni del territorio e raccoglieremo anche le firme.
A Genova il neonato gruppo "Donne & Futuro" (ma siamo aperti a donne e uomini e a tutte le categorie professionali, avverte la responsabile Laura Colletti) ha anche un indirizzo on line /http://www.dit.it/nuvole/donnefuturo) e risponde al numero di telefono e fax 010/6563262. L'associazione presenterà il progetto alle donne genovesi ( e anche agli uomini) nel corso di un incontro fissato per domani, giovedì, alle ore 17 nella sala di Minoranza della Provincia di Genova.

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