La Repubblica 19 novembre 1998 - Vivere Torino

L'8 per mille per le donne e la famiglia


C OSA ne penserebbero maschi e femmine di fine millennio se, invece che andare alla Chiesa cattolica o allo Stato, l'otto per mille della dichiarazione dei redditi servisse a promuovere iniziative in favore della donna e della famiglia? E' questa la provocazione - ma sta quasi diventando un progetto di "Donne & Futuro: libera associazione per la donna d'oggi" che a questa idea sta dedicando ultimamente tempo ed energie. le firme raccolte sono già più di mille e altre si aggiungeranno domenica prossima, quando l'associazione si ritroverà alla manifestazione "Mercante per un giorno" per raccogliere altre adesioni.
Perché il sogno diventi realtà e l'utopia di concretizzi in una proposta di legge, di firme ne servono 50 mila. Tante, si dirà. Le impiegate, le casalinghe, le operaie, le imprenditrici che hanno scelto di iscriversi a Donne & Futuro non hanno però alcuna voglia di mollare. Ma a cosa servirebbero i fondi raccolto con l'otto per mille? In associazione le idee non mancano: si potrebbe anticipare l'assegno di mantenimento dei minori con diritto di rivalsa dello Stato sul genitore inadempiente, si potrebbero finanziare forme alternative di asili nido e scuole materne, studiare un percorso di prevenzione sanitaria oppure organizzare corsi di formazione per le donne che devono reinserirsi nell'ambiente lavorativo.Tutto questo e altro ancora.
"Si parla tanto di euguaglianza dei cittadini senza distinzione di sesso, di pari opportunità, di effettiva partecipazione di tutti nell'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, spiegano con enfasi - ma nella realtà in diverse situazioni le donne si trovano tuttora in situazioni di grande svantaggio" Niente ghettizzazioni però, nessuna "razza diversa" da proteggere. L'idea nasce infatti dalla osservazione di semplici dati numerici. Niente di più di concreto:"negli anni 1993 e 1994, il 56% dei dichiaranti non ha espresso nessuna preferenza - ricorda la presidente Anna Maria Zucca. Forse perché al momento della decisione si conosce soltanto il beneficiario e non l'utilizzo. E Allora, visto che vi sono molti aspetti sociali trascurato, perché non prevedere la possibilità di portare avanti progetti ben individuati, con beneficiari ben individuati?"
Gli aspiranti mercanti in fiera potranno trovare Donne & Futuro domenica prossima a Torino Esposizioni (stand I-14), oppure contattare l'associazione in via San Francesco d'Assisi n. 27 al numero 011/5187438 Sara Strippoli


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