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" OTTO PER MILLE FONDO NAZIONALE PER LE
DONNE E LE FAMIGLIE
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DA UNA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE |
Non è uno spot pubblicitario, ma un progetto che - nato per caso nel 1998 durante il periodo della dichiarazione dei redditi - ha suscitato l'interesse della società civile, delle associazioni e delle Istituzioni locali e nazionali.
Ecco alcuni dati:
ü una giornata di studio a Torino durante la quale sono state individuate le aree di intervento per il fondo
ü circa 6.000 firme di consenso raccolte prima di depositare la proposta di legge
ü il deposito - il 13 settembre 2000 - presso la Corte di Cassazione della Proposta di legge a iniziativa popolare, per istituire il fondo denominato " Otto per mille - Fondo di Solidarietà Nazionale per le Donne e le Famiglie " che si propone di:
GARANTIRE UN REDDITO SICURO A DONNE CAPOFAMIGLIA
SOSTENERE IL DIRITTO ALLA DIGNITA' DEI MINORI;
POTENZIARE LE STRUTTURE SOCIALI PER BAMBINI E ANZIANI;
OFFRIRE UN SUPPORTO FORMATIVO ALLE DONNE PER LO SVILUPPO DI NUOVE PROFESSIONALITA';
SVILUPPARE LA CONOSCENZA E LE RADICI DELLA CULTURA DI GENERE, AFFERMANDO IL CONCETTO DI PARITA' TRA UOMO E DONNA.
ü circa 10.000 le firme autenticate raccolte per la proposta di legge
ü
14 novembre 2002
presentazione del disegno di legge al Senato della Repubblica (1° firmatario
Costantino GARRAFFA)
ü
15 gennaio 2003
presentazione del disegno di legge alla Camera dei Deputati (1° firmatario Livia
TURCO)
CARATTERISTICHE DEL DISEGNO DI LEGGE
ü il progetto si colloca, sotto il profilo giuridico, in modo indipendente ed autonomo dalla c.d. legge sul Concordato
ü i cittadini - se il disegno diventasse legge - potranno destinare una parte delle tasse, che comunque pagano, oltre che allo stato o alle chiese, anche al Fondo nazionale per le donne e le famiglie.