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VIOLENZA
CONTRO LE DONNE: TROPPI DATI
INQUIETANTI
Il ruolo di sostegno dell'intera
società che la donna riveste, ancor oggi, nei fatti non le è riconosciuto.
Alcuni dati sulla violenza
che la donna subisce nel mondo ci danno la percezione di come sia ancora in salita il
cammino dell'emancipazione.
In Cina molte bambine "rifiutate"
dai genitori vengono uccise.
La stragrande maggioranza
degli ospiti degli orfanotrofi sono femmine (95 per cento); un segno evidente dell'abbandono.
In India, i mariti possono impunemente uccidere le mogli povere per potersi risposare
con donne più giovani e portatrici di dote. In tutto il mondo, stime attendibili
parlano di circa 130 milioni di donne mutilate sessualmente.
In Italia ce ne sono circa 28 mila e altre 20 mila bambine rischiano lo
stesso trattamento nei prossimi anni.
In Europa si ritiene che il 40 per cento delle donne subisca violenza fisica e che
questa violenza, nel 90 per cento dei casi, avvenga tra le mura domestiche.
In Canada, addirittura
l'85 per cento degli stupri ha come vittime bambine sotto i 6 anni.
Questi dati inquietanti
sono solo alcuni esempi sul livello della sottomissione forzata alla quale la donna
deve sottostare, senza che la società intervenga e tra l'indifferenza dell'opinione
pubblica.
La risposta deve essere di tutto il genere femminile, e non solo,
per salvare l'integrità delle nuove generazioni di bambine.
Associazione Teatro Reginald-Centro di Dramaterapia &
Associacion Universitaria Interamericana, Torino.
Per informazioni: tel 011/710139.
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