ritorno alla prima pagina
OTTO PER MILLE, LA SFIDA

I CORSI PER CRESCERE: SAI COMUNICARE?  PIU' AUTOSTIMA

CI SIAMO ANCHE NOI

Che cos'è MOVIMENTO BAMBINO
MOBBING - SE IL LAVORO DIVENTA DISAGIO
VIOLENZA CONTRO LE DONNE-TROPPI DATI INQUIETANTI
QUESTIONE DI GENERE: A PROPOSITO DI ADAMO
DONNE,EUROPA E ....  POTERE
LA CRISI DELLA POLITICA
AL BAGNO TURCO
GENITORI SEPARATI E VISITE AI FIGLI
LE SOPRANO:
IL LIBRO VISTO DA LUI
IL LIBRO VISTO DA LEI
DEAD MAN:
IL FILM VISTO DA LUI
IL FILM VISTO DA LEI

Poesia: SENZA TITOLO

Citta' Torino

Provincia di Torino

MOBBING - SE IL LAVORO DIVENTA DISAGIO

  Negli ultimi anni, la pubblicistica scandinava e quella anglosassone hanno concentrato l'attenzione sulle violenze morali, sulle pressioni e sulle molestie psicologiche nei luoghi di lavoro, definendo così un nuovo fenomeno: il mobbing.
 
Questo termine deriva dall'inglese to mob, che significa "aggredire in modo tumultuoso".
 
Quando si viene screditati, emarginati, dequalificati, umiliati o ridicolizzati, minacciati di violenza o di molestia o quando l'elevato livello di conflittualità si trasferisce da questioni puramente professionali a un coinvolgimento della sfera privata, con il risultato di minacciare il benessere fisico e psichico del lavoratore, abbassandone la qualità della vita e compromettendone la riuscita nelle prestazioni lavorative, allora ci troviamo di fronte a un caso di mobbing. Esso può assumere forme molteplici: la semplice emarginazione e diffusione di maldicenze, l'assegnazione di compiti dequalificati, la compromissione dell'immagine sociale nei confronti di clienti o superiori.
 
Lo scopo del mobbing è di estromettere la persona che è divenuta scomoda, distruggendola psicologicamente e socialmente fino a giustificarne il licenziamento o indurla alle dimissioni. Recenti ricerche hanno rilevato che il mobbing non solo è causa di diffusi disturbi psicosomatici e del sonno, ma è il responsabile del 13 per cento dei suicidi (secondo lo studioso Harald Ege), oltre a incidere negativamente sull'andamento produttivo della società.
 
Il mobbing colpisce indistintamente uomini e donne, tuttavia queste ultime devono far fronte a casi di molestie sessuali procurate dal "mobber".
 
La molestia sessuale di per sé non è inquadrabile nella sfera del mobbing, ma lo può diventare quando dai dinieghi della vittima si passa alle minacce. Per esempio: "Se non cedi, ti renderò la vita complicata...".
 
La Sicis, Società Italiana di Counselling ad Indirizzo Sistematico, attualmente è impegnata in una ricerca sulla diffusione del mobbing e sulle difficoltà comunicative proprie degli ambienti sanitari. Inoltre, questa società si è attivata per realizzare l'apertura di uno spazio di ascolto, gestito dal counsellor, per affiancare e sostenere le persone vittime del mobbing.
 
Si stima che in Italia esistano oltre un milione di persone che soffrono di questo disagio e che circa 5 milioni ne siano in qualche modo coinvolte come spettatori o familiari delle vittime.
 
Dunque, una buona conoscenza dei dati e dei fatti, un' ampia informativa e sensibilizzazione nonché strumenti adeguati per chi ne soffre sono indispensabili per contrastare il diffondersi di un fenomeno che ha conseguenze gravi per il benessere individuale e sociale.

Serena De Mari e Alessandra Mattiola

Ricercatrici SICIS

Edizioni : DONNE & FUTURO o.n.l.u.s. - Via S.Francesco d'Assisi, 27 - 10121 Torino
Redazione: via S.Francesco  d'Assisi,27 - 10121 Torino
Direttore responsabile: Gloria Brolatti
Progetto grafico e Impaginazione:
Angela Galluzzi Viora
Disegni:
Federica De Salazar
Autorizzazione
Tribunale di Torino n. 5356 del 9/2/2000
Stampa: Litografia Graziano di Graziano Giuseppe - via Vagnone, 1 - 10121 Torino

COMITATO EDITORIALE

Anna Maria Zucca
Gloria Brolatti
Lia Palea
Franco Parigi