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Che
cos'è "MOVIMENTO BAMBINO"
Dalla parte dei più piccoli
Il
Pensiero Bambino è un "Movimento per, con e dei Bambini".
Nasce
il 3 agosto 1992 come associazione senza scopo di lucro per portare avanti,
utilizzando la metodologia e le tecniche della Psicoanimazione, un progetto,
ad ampio respiro, che inten
de
far conoscere e promuovere ovunque "la Cultura dell'Infanzia"
e il "Pensiero Bambino".
Voluto fortemente da me è l'erede naturale delle attività
culturali e sociali, della metodologia e delle tecniche scientifiche ideate e messe in
atto dalla SIPA (Scuola Italiana di Psicoanimazione- Società Italiana di Psicoanimazione),
che ho fondato nel 1985 e che,
ancora oggi, opera in sedi pubbliche e private - per diffondere la Cultura dell'infanzia
attraverso la metodologia della Psicoanimazione intesa come "operatività psicopedagogica
e psicoterapeutica a mediazione creativo-corporea". La Psiocanimazione
("dare anima all'anima") si interessa e da anni studia l'ontologia del Pensiero dell'Uomo
e le "forme" di Pensiero. L'attenzione è rivolta in maniera particolare alle radici del
pensiero che hanno origine nell'infanzia e, soprattutto, al pensiero laterale, cioè, al
pensiero creativo; alle metodologie e alle modalità di comunicazione di detto pensiero,
alle sue espressioni "concrete" ovvero alla progettualità e alle soluzioni di vita.
Uno dei punto forti del Movimento Bambino è l'attenzione per
la comunicazione tra adulti e bambini.
Talvolta i modelli educativi che guidano il rapporto tra adulti e bambini sono
elaborati e proposti secondo gli interessi e gli obiettivi degli adulti. I bisogni e i
desideri dei bambini, spesso, vengono ritenuti irrazionali, "strani", egoistici.
I "capricci" dei bambini, di ognuno di noi da bambino, sono il classico esempio di
richieste che l' adulto considera immotivate ed eccessive. Il bambino capriccioso deve,
quindi, essere corretto, contenuto, punito. Ma dietro una richiesta inadeguata
si cela già un rapporto "domanda-risposta" alterato e la strada che può ristabilire
l'equilibrio nella comunicazione "adulto-bambino" non può non considerare entrambi
i protagonisti del "problema".
Ma il bambino ha bisogno di essere sostenuto, curato,
incitato, accompagnato nella crescita;
ha bisogno di protezione e di modelli con cui identificarsi. Ha bisogno dei grandi per
diventare grande, ha bisogno di sentirsi protetto e importante perchè possa riconoscere e
sviluppare in sé l'idea, il significato, il pensiero, il sentimento della significatività
del suo vivere e il diritto di esistere.
Gli obiettivi
Tra i suoi scopi c'è quello di incrementare le tutele sociali
e giuridiche a favore dei
bambini; promuovere la ricerca sui temi della famiglia, della scuola, dell'infanzia e
dell'adolescenza in collaborazione con le Università e gli Istituti di Ricerca pubblica
e privata; fondare l'Università della Famiglia in ogni Regione italiana.
Mettendo in atto con il contributo di tutte le forze sociali, culturali, religiose e
giuridiche, una sistematica azione di prevenzione della devianza minorile e dello
sfruttamento fisico, psichico e sessuale dei bambini. Ma anche sviluppare su tutto
il territorio nazionale in collegamento con realtà analoghe in Europa, nella
Svizzera Italiana e, più ampiamente nel mondo, tutte le possibili azioni e progettualità
tese a scardinare "alle radici", il fenomeno della pedofilia e della violenza sessuale
nei confronti dei bambini. In tal senso il Movimento Bambino ha stilato e diffuso un
progetto in dieci punti per affrontare il fenomeno della pedofilia, della violenza
sessuale sui bambini e dello sfruttamento economico del loro corpo attraverso la pornografia.
Inoltre, Movimento Bambino si pone tra i molti obiettivi anche quello di rendere attive e
funzionanti sul territorio "Esperienze pilota" nell'ambito delle quali vengano applicate
metodologie e tecniche psicoanimatorie già collaudate. E operare un collegamento
sistematico con tutti i mezzi di comunicazione di massa per
diffondere la cultura dell'infanzia e dare vita a programmi e progetti di sensibilizzazione
e informazione. Infine, non ultimo, costruire case di accoglienza per le donne e per i
bambini violati e maltrattati.
Per
raggiungere questi obiettivi il Movimento Bambino utilizza una strategia d'intervento
con cinque livelli di approfondimento. Eccoli:
- Informazione e sensibilizzazione
- Formazione
- Prevenzione
- Spettacolarizzazione
- Strutturazione e realizzazione d' interventi e progetti mirati
Come recuperare il Pensiero Bambino
In psicoanimazione sono state messe a punto 77 tecniche che consentono di
far emergere
questo tesoro. Un obiettivo da raggiungere, come confermano gli studi di psicologia
sperimentale, secondo il principio per cui ognuno di noi è sensibile, in maniera
differenziata, ai vari canali di comunicazione: c'è chi predilige il canale uditivo,
chi quello verbale, chi quello visivo, chi quello tattile....
Maria Rita Parsi
Psicologa,
psicoterapeuta e scrittrice
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